Pescare un pesce gatto con una zucca

"Pescare un pesce con una zucca", particolare, Josetsu.

“Pescare un pesce gatto con una zucca”, particolare, Josetsu.

“Pescare un pesce gatto con una zucca” è un dipinto di Josetsu, pittore e monaco giapponese del 15° secolo, ispirato a un indovinello posto dallo Shogun degli Ashikaga. Tipico esempio di umorismo Zen, basato su immagini surreali o frasi assurde, pescare un pesce gatto con una zucca è manifestamente impossibile; è probabile che il significato nascosto del dipinto (ammesso che ve ne sia uno) faccia riferimento alla natura viscida e arrotondata della zucca e del pesce gatto per illustrare la natura indefinibile della realtà nel suo insieme.

Non è un caso che il pescatore, disegnato a tratti chiari e netti, si stagli in un orizzonte incerto, in cui acque e montagne sembrano confluire nella nebbia incerta da cui allo stesso tempo le forme della realtà emergono continuamente. La nebbia rappresenta dunque la transitorietà, che è, nella concezione Zen dell’Universo, l’unico aspetto eterno della realtà.

Mentre il carattere liquido, inafferrabile degli oggetti ritratti ci suggerisce che essi siano privi di una particolare essenza che li contraddistingue, presentandosi piuttosto come effetti temporanei di interazioni multiple, cui la mente tende a conferire un valore assoluto. Questi temi sembrano accordarsi pienamente con il complesso sistema filosofico di Nagarjuna, pensatore indiano del 3° secolo. Ma questa è un’altra storia…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...