Il Re Leone secondo Marx -“Critica filosofica dei cartoni animati” #2. Un pezzo di R.C.

 

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Clicca qui per accedere al #1 della critica filosofica dei cartoni animati, incentrato su “Aladdin”.

La critica qui presentata svolge una duplice funzione: revisionista, nei confronti d’una favola mal congegnata; e propositiva, nell’impegnarsi a fornire un’interpretazione alternativa di una vicenda triste e diseducativa.

Di come il regno di Mufasa rappresenti una distopia

La scena si apre sulla Rupe dei Re, illustrandoci una tradizione secolare: la presentazione dell’erede al popolo della savana. Invero questa cerimonia mostra tutto l’immobilismo di una società fondata sulla forza bruta (incarnata dal possente Mufasa) e perpetrata attraverso la legge salica, vietando alle donne (le leonesse) ogni tipo di suffragio. Altrettanto vetusta è l’usanza per cui gli animali, da ogni angolo della savana, siano costretti a recarsi fino alla Rupe ad omaggiare il principe; un costume che ricorda da vicino il codice cavalleresco delle sfarzose corti della Persia e degli antichi principati russi, o lo spocchioso dispotismo di Luigi XIV. Il regno di Mufasa è dunque una società assolutistica, dove l’unica condizione per partecipare al governo è il sangue reale o in alternativa (come per Zazu, in qualità di consigliere) l’intercessione monarchica.

Di come il regno di Scar tragga legittimità dalle condizioni storiche, generando una società migliore

Il fratello di Mufasa, Scar, è carente di muscoli ma in compenso ha fosforo in abbondanza. Perciò decide di spezzare le catene dell’oppressione al fine di creare un modello politico innovativo. Si potrebbe obiettare che il potere è illegittimo nel caso lo si ottenga con la violenza. Eppure la cultura dell’Occidente si fonda su un fratricidio, quello di Caino su Abele. Inoltre citando Marx “la violenza è levatrice di ogni vecchia società che è gravida di una nuova”. E si potrebbe anche ricordare la Rivoluzione Francese. In breve, il regno di Scar ha il merito di sovvertire un ordine rigido costituito; e la nuova società da lui modellata è foriera di un compromesso storico: i leoni e le iene, insieme per il bene comune. Senza contare che in questo modo Scar ha anche compiuto un’importante annessione territoriale, quella del Cimitero degli Elefanti che ora non è più dominio esclusivo delle iene. Un perfetto esempio di come la classe dominante, cedendo alcuni dei propri privilegi, riesca a mantenere il potere creando consenso e democrazia. Scar istituisce a tutti gli effetti la prima monarchia parlamentare della savana.

Di come la restaurazione attuata da Simba rappresenti un serio regresso

Simba torna alla ribalta non per sua spontanea scelta, nè per senso di responsabilità o del dovere. Viene richiamato dalla stessa casta che per lungimirante decisione di Scar aveva perso i suoi privilegi elitari. E questo accade dopo molti anni (forse decenni) in cui Simba ha condotto una vita da hippie in un’oasi sperduta al limite estremo delle Terre del Branco. Simba è poco più di un fantoccio, usato dal clan delle leonesse per riacquistare i vantaggi perduti; non ha esperienza, nè spina dorsale, nè le competenze necessarie a mandare avanti un regno. È poco più di un giovane scapestrato ed esuberante, che si fa ciecamente manipolare dagli eventi. Ci sentiamo dunque di concludere affermando che il regno di Simba è una prepotente rottura di un brillante contratto sociale. Rousseau diceva che “è contrario alle leggi di natura che in pochi rigurgitino il superfluo mentre le masse affamate mancano del necessario”. Da questo punto di vista Simba è l’esecutore materiale delle volontà aristocratiche, un baluardo del conservatorismo più intransigente e bigotto.

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6 Pensieri su &Idquo;Il Re Leone secondo Marx -“Critica filosofica dei cartoni animati” #2. Un pezzo di R.C.

  1. Ma era in programma o l’avete scritto per me dopo la mia richiesta su Twitter?
    Sarebbe una coincidenza assurda!! **

    Sono d’accordissimo con voi! Il regno di Mufasa è la classica democrazia all’americana (lui, difatti, esprime americanità persino nel look: mento squadrato, criniera fiera…), e nonostante la sua morte mi faccia sempre dispiacere, è un personaggio che non sopporto :p
    Scar invece, staliniano (“seguitemi e non soffrirete più la fame”) e dittatore destrorso (comanda le classi più stupide della savana) aveva creato appunto un regno davvero democratico :p

    Moz-

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  2. Per Platone però la Democrazia non rappresenta il miglior sistema , e allora ? Non ci si potrebbe fare aiutare dalla tecnologia per raggiungere una democrazia reale e non rappresentativa ? ( ovviamente senza balottini )
    Fammi sapere
    Ciao
    andrea

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    • Platone era un aristocratico, e come tale spingeva per un’oligarchia non-elettiva…la tecnologia è uno strumento potente, ma può rivelarsi pericoloso. Buona parte dei reclutamenti dell’ISIS ad esempio avvengono attraverso una efficace propaganda digitale. Inoltre non dimentichiamo che Hitler è stato democraticamente eletto, confermando la scarsa opinione che Platone aveva del “demos”. Ciò indica che forse più che cambiare il “sistema” dovremmo cambiare “la base”, il che significa educare correttamente, a cominciare da sè stessi. Se il “demos” è educato ogni “strumento” andrà bene. Altrimenti saremo davvero costretti a diventare, come in questa bella favola Disney, leoni o iene…RC

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  3. Mi domando se siate seri e non abbiate per caso sbagliato film…
    nessuno ha notato che gli animali non sono affatto costretti? Quel discorso di Mufasa a Simba non si tiene in considerazione? La società dei leoni prevede che un solo maschio, il più forte, abbia il controllo sul suo branco di leonesse…di quale suffragio si parla quindi? È sbagliato cercare di paragonare la società dei leoni a quella umana. Democratico il regno di Scar? Limiti nella libertà di parola, non è possibile nominare Mufasa, e controllo violento incentrato nelle sue mani; le iene stesse esprimono dissenso verso la fine della pellicola ricordando come pensavano di star male sotto Mufasa. Scar compie fraticidio, Simba si riprende il titolo che gli spetta di diritto e con il suo ritorno ritornano anche le mandrie che si erano allontanate durante Scar.
    In conclusione mi sembra di aver letto il commento ad un altro film.

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